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Statuto del Consorzio AIPNET
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Statuto
Lo Statuto del Consorzio AIPNET

Cap.1 Denominazione - Sede - Durata - Oggetto

Cap.2 Rapporti economici

Cap.3 Acquisizione e perdita della qualità di Consorziato

Cap.4 Categorie di Consorziati

Cap.5 Gestione

Cap.6 Il Consorziato Promotore Unico

Cap.7 Assemblea Generale

Cap.8 Assemblea dei Consorziati Fondatori

Cap.9 Consiglio Direttivo

Cap.10 Presidente del Consorzio

Cap.11 Libri consortili

Cap.12 Obblighi dei Consorziati

Cap.13 Scioglimento e liquidazione del Consorzio

Cap.14 Rinvio e clausola compromissoria

 


 

CAPITOLO 1
DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA - OGGETTO

1.1. Denominazione

1.1.1 È costituito un Consorzio regolato dagli artt. 2602, 2612 e seguenti del Codice Civile e dalle norme di questo statuto denominato per brevità “Consorzio”.

1.2. Sede

1.2.1. Il Consorzio ha sede a Milano.

1.2.2. Il Consiglio Direttivo potrà mutare la sede del Consorzio ubicandola però sempre nell'ambito del territorio dello Stato Italiano, nonché, in relazione all'attività necessaria per il consolidamento dello scopo del Consorzio, potrà istituire uffici amministrativi e di rappresentanza, sedi secondarie o succursali, sia nel territorio dello Stato Italiano che all’estero.

1.3. Durata

1.3.1. La durata del Consorzio è fissata fino al 31 dicembre 2050 (trentuno dicembre duemilacinquanta) e può essere prorogata con deliberazione assembleare.

1.3.2. In ogni caso, sarà possibile deliberare lo scioglimento anticipato del Consorzio, ricorrendone le condizioni di legge e/o del presente Statuto.

1.4. Oggetto

Il Consorzio ha esclusivamente scopo mutualistico ed agendo in nome proprio e per conto dei propri Consorziati ha per oggetto:

  • la commercializzazione di prodotti informatici sia software che hardware ed in particolare di apparati necessari all’ottenimento ovvero alla certificazione dei diversi livelli di formazione;
  • la certificazione di aziende, società di organizzazione aziendale e consulenza ivi inclusi gli studi professionali e le società di formazione, nel settore dell’information and communication technology e più genericamente nei settori dell’informatica e telematica avanzate;
  • la formazione delle risorse umane in ogni sua forma, lo sviluppo, la certificazione e l’attestazione delle competenze anche finalizzato a nuove figure professionali;
  • la gestione delle reti commerciali e network professionali in proprio e conto terzi;
  • promuovere e/o partecipare ad organismi per la risoluzione alternativa di dispute, ovvero per l’arbitrato e la mediazione di controversie e servizi riferibili;
  • promuovere,organizzare, gestire mezzi di comunicazione ed attività editoriali utilizzando ogni mezzo reso disponibile dalla tecnologia;
  • fornire, anche indirettamente, servizi di natura informatica, legale, fiscale, amministrativa, assicurativa e finanziaria, nonché per la progettazione e realizzazione di servizi e prodotti informatici e/o formativi;
  • promuovere, gestire, partecipare, organizzare fiere, convegni, congressi, seminari, riunioni, assemblee ed altri eventi, provvedendo a tutto quanto necessario ivi inclusa la logistica e l’ospitalità;
  • realizzare, gestire, assistere centri servizi di comunicazione, elaborazione dati.

Quali attività accessorie il Consorzio potrà:

  • a) compiere ogni altra operazione attinente al sopraindicato oggetto, in relazione al quale il Consorzio potrà compiere qualsiasi operazione immobiliare, commerciale, bancaria, concorrere alla formazione di altri Consorzi e/o di Società, dare ed assumere interessenze, quote e partecipazione sotto qualsiasi forma in altri Consorzi e/o in Società,costituiti o costituendi, imprese industriali, commerciali ed aziende affini, partecipare a gare d'appalto con enti pubblici e privati, ricevere e prestare, nei limiti di legge, garanzie reali e personali, contrarre mutui attivi e passivi di qualsiasi natura e qualsivoglia forma, ottenere e concedere fideiussioni, assumere e conferire rappresentanze,concessioni, esclusività, agenzie e mandati di commissionarie; compiere,in sintesi, tutte le operazioni atte a favorire o conseguire sia pure direttamente o indirettamente , il raggiungimento dello scopo sociale.
  • b) assistere e rappresentare i Consorziati che lo costituiscono, sia nei loro rapporti particolari e reciproci, che nei rapporti con i committenti(studi professionali, enti pubblici e privati, istituti di credito ecc.);
  • c) vigilare perché i patti convenuti con le aziende Consorziate, relative alla esecuzione dei sevizi, siano scrupolosamente rispettate. Il Consorzio non ha scopo di lucro, e conseguentemente, tutti i costi diretti e indiretti sostenuti in qualsiasi tempo dallo stesso nell'espletamento delle attività che ne costituiscono l'oggetto, saranno da esso addebitati ai soci in misura proporzionale al volume d'affari prodotto per il Consorzio, con la periodicità che sarà stabilita in appositi Regolamenti Speciali Consortili.

CAPITOLO 2
RAPPORTI ECONOMICI

2.1 Assenza di Lucro - Posizione delle Consorziate

2.1.1. Il Consorzio non ha finalità di lucro e non può distribuire utili ai Consorziati, sotto qualsiasi forma.

2.1.2. Le obbligazioni derivanti dall'affidamento dei lavori e/o servizi e/o concessioni o comunque dall'attività del Consorzio verranno generalmente assunte dal Consorzio in nome proprio e per conto delle imprese Consorziate, le quali conserveranno la piena autonomia nella esecuzione, gestione e amministrazione dei lavori e/o servizi e/o prestazioni di propria competenza. Le imprese Consorziate, di conseguenza, assumeranno ogni responsabilità in ordine alle obbligazioni derivanti da eventuali propri inadempimenti nei confronti dei terzi, impegnandosi a tenere indenni le altre Consorziate. Il Consorzio dovrà favorire:

  • l'acquisizione di commesse di lavoro per tutti gli associati o per alcuni di loro od uno solo di loro. Le commesse saranno ripartite tra i Consorziati con le modalità ed i criteri previsti nei Regolamenti Speciali Consortili da emanarsi a norma del punto 8.3.1. lettera "c" del presente statuto;
  • l'espletamento dell'attività consortile nella Regione o Provincia dove è la sede operativa di uno o più Consorziati.

2.1.3. All’atto della nomina del Presidente del Consorzio è stipulata o rinnovata una convenzione tra il Consorzio e AIP-ITCS al fine di regolare i servizi che il Consorzio dovrà erogare ad AIP-ITCS a fronte dell’uso del marchio AIP-ITCS il cui uso è obbligatorio per il Consorzio sia nella“comunicazione” interna che esterna.

2.2. Fondo Consortile

2.2.1. Il Fondo consortile è costituito dai versamenti dei Consorziati e dalle provvidenze economiche che potessero ad esso pervenire da disposizioni comunitarie nazionali, regionali o locali.

2.2.2. Le società e le imprese Consorziate sono obbligati a corrispondere:

  • a) una quota di ammissione da versarsi "una tantum" il cui importo è stabilito dal Consiglio Direttivo con propria delibera.
  • b) in sede costitutiva la quota di ammissione richiesta ai Consorziati Fondatori è stabilita in Euro 500,00 (cinquecento/00), per i Punti di Formazione e soci regolarmente censiti alla data dell’assemblea nazionale 2008 e che per i quali sia stata alla data emessa almeno una fattura da AIP-ITCS, tale quota è di Euro 200,00 (duecento/00), è possibile sottoscrivere una sola quota;
  • c) contributi annuali alle spese d'esercizio, necessari per sopperire alle esigenze di funzionamento del Consorzio, deliberati dal Consiglio Direttivo e versati dai Consorziati in proporzione al volume d'affari prodotto per il Consorzio.
  • d) contributi "una tantum" alle spese d'esercizio, necessari per sopperire alle esigenze di funzionamento del Consorzio e quantificati nei regolamenti per l'esecuzione delle singole commesse, e versati dai Consorziati in occasione delle assegnazioni in loro favore di attività e/o servizi;
  • e) l'importo di eventuali penali applicate alle imprese inadempienti.

2.2.3. I versamenti degli importi andranno eseguiti nei modi e tempi stabiliti dal Presidente del Consorzio.

2.2.4. I servizi resi dal Consorzio ai Consorziati saranno ad essi addebitati al costo; gli stessi servizi resi a non Consorziati, saranno invece erogati a prezzo di mercato e i proventi che ne deriveranno al Consorzio andranno a decrementare proporzionalmente i contributi annuali di cui alla lettera "c" che precede, dovuti dai singoli Consorziati e destinate all'autosufficienza della gestione.

2.3. Esercizio Finanziario

2.3.1. L'esercizio finanziario ha inizio al 1° gennaio e termina il 31dicembre di ciascun anno.

2.4. Bilancio

2.4.1. Entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio consortile, il Presidente redige una bozza del progetto di bilancio consuntivo - composto da una situazione patrimoniale e dal rendiconto della gestione, il tutto predisposto nella piena osservazione delle norme relative al bilancio di esercizio nelle società per azioni - che sottopone all'approvazione del Consiglio Direttivo.

2.4.2. L'eventuale residuo attivo (avanzo di gestione) non può essere diviso tra i Consorziati ma deve essere destinato all'incremento del fondo consortile.

2.4.3. Il Bilancio, una volta approvato dall'Assemblea Generale costituirà, in caso di omissione dei pagamenti dovuti da ciascun Consorziato, prova scritta idonea alla richiesta, da parte dei Consorziati, di un decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo.

CAPITOLO 3
ACQUISIZIONE E PERDITA DELLA QUALITÀ DI CONSORZIATO

3.1. Nuovi Consorziati

3.1.1. La fondazione del Consorzio e l’iscrizione seguente è istituzionalmente riservata alle società, alle imprese e agli studi professionali che hanno almeno uno dei proprietari regolarmente iscritto all'Associazione Informatici Professionisti (AIP-ITCS). Il numero dei Consorziati è illimitato, nei limiti indispensabili ad assicurare il conseguimento delle finalità consortili;

3.1.2. L'accesso al Consorzio di nuovi membri viene comunque, deliberato dal Consiglio Direttivo che:

  • a) avrà di mira l'obiettivo di ottimizzare la copertura operativa dell'intero territorio nazionale nei settori di attività compresi nell'oggetto del Consorzio;
  • b) uniformerà il vaglio delle domande ad opportuni criteri valutativi stabiliti nei Regolamenti Speciali Consortili, imperniati sull'affidabilità e sulle specializzazioni tecniche, verificherà la sussistenza dei requisiti minimi oggettivi (mezzi e strumenti tecnici) e soggettivi (capacità ed adeguatezza professionale degli addetti) necessari per la perfetta esecuzione dei servizi e delle attività assegnate dal Consorzio, in assenza di regolamenti il Consiglio Direttivo può deliberare l’accettazione del nuovo Consorziato purché ci sia unanimità.
  • c) Resta inteso che non potranno far parte del Consorzio le società, le imprese e gli studi professionali che non abbiano almeno un socio iscritto all'Associazione Informatici Professionisti; conseguentemente l'esclusione o il recesso da detto rapporto associativo comporta l'esclusione di diritto dal rapporto consortile ai sensi del punto 3.3.1. di questo statuto.

3.1.3 Gli incarichi di rappresentanza o dirigenza nel Consorzio sono incompatibili con incarichi di rappresentanza o dirigenza analoghi in organizzazioni o enti simili e concorrenti ad AIP-ITCS.

3.1.4. L'accesso al Consorzio resta subordinato al realizzarsi delle seguenti condizioni:

  • a) presentazione di formale domanda di ammissione;
  • b) ricorrenza di tutte le condizioni e dei requisiti oggettivi e soggettivi descritti al punto 3.1.2 lettera "b" del presente statuto, e insussistenza del rischio di pregiudizio per le finalità consortili;
  • c) integrale versamento della quota di ammissione, della quota di partecipazione e del contributo consortile annuale relativo all'esercizio in corso;
  • d) delibera di ammissione da parte del Consiglio Direttivo.

3.1.5. Le domande di ammissione - sottoscritte dal titolare dello studio professionale o dal legale rappresentante della società richiedente- redatte in forma scritta, dovranno essere indirizzate al Presidente del Consorzio (che provvederà ad informare tempestivamente sia il Consiglio Direttivo) e contenere, le seguenti indicazioni:

  • denominazione della società o dello studio professionale;
  • sede legale e sede operativa;
  • generalità complete del legale rappresentante;
  • dichiarazione di conformità all’articolo 3.1.3;
  • nel caso il richiedente sia una società, l'organo sociale che ha autorizzato la domanda e la disposizione dello statuto che conferisce al detto organo i poteri relativi;
  • ogni elemento atto a comprovare i requisiti oggettivi e soggettivi dell'aspirante che ne giustifichino la partecipazione al Consorzio tra cui la propria capacità tecnica e professionale e la indicazione analitica dei lavori/servizi svolti nell'ultimo quinquennio.

La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti:

  • attestato o documento equipollente comprovante la sussistenza del requisito essenziale di almeno un socio titolare dell’impresa, società, studio che sia associato ad AIP-ITCS;
  • copia autentica dell'atto costitutivo e dello statuto sociale aggiornati (per le società di capitali);
  • certificato comprovante il possesso delle autorizzazioni richieste dalla normativa vigente per l'espletamento delle attività oggetto di assegnazione consortile;
  • elenco nominativo dei soci (per le sole società di persone), dei componenti il Consiglio di Amministrazione e dei componenti il collegio sindacale o di quello dei probiviri (se esistente);
  • copia del bilancio annuale degli ultimi tre esercizi o di tutti gli esercizi, se l'impresa è costituita da meno di un triennio;
  • estratto della deliberazione dell'organo sociale che ha approvato l'adesione (in caso di società di capitali);
  • relazione tecnica sulla struttura operativa dello studio professionale o società richiedente (dimensioni della sede operativa, numero di addetti,descrizione delle attrezzature tecniche, documento programmatico sulla sicurezza redatto ai sensi del Dlgs196/2003, il rispetto della normativa concernente la sicurezza nei luoghi di lavoro, descrizione analitica delle attività e dei servizi comunemente eseguiti con indicazione delle specie,delle quantità e degli importi);
  • tutti gli altri documenti che il Consiglio Direttivo della società riterrà necessario richiedere in aggiunta ai precedenti.

3.1.6. Le domande di ammissione dovranno recare l'espressa dichiarazione, da parte del richiedente, di conoscere e accettare integralmente e incondizionatamente le norme del presente statuto e dei regolamenti speciali successivamente approvati, nonché le deliberazioni già assunte al momento della presentazione della domanda.

3.1.7. Il Consiglio Direttivo, esaminata la domanda di ammissione pervenuta unitamente alla allegata documentazione, delibererà in proposito. Al fine di pervenire ad un fondato giudizio, il Consiglio Direttivo potrà richiedere all'aspirante Consorziato ulteriore documentazione, tenuto anche conto dei lavori e/o servizi da svolgere. Ove tale delibera fosse negativa questa dovrà essere adeguatamente motivata e comporterà la non accettazione della domanda e sarà inappellabile. Se,viceversa, la delibera fosse positiva, il richiedente verrà ammesso al Consorzio.

3.1.8. L'ammissione al Consorzio da parte del Consiglio Direttivo potrà essere limitata anche all'esecuzione di una specifica categoria di attività e servizi analiticamente indicati negli appositi Regolamenti Speciali Consortili da emanarsi a norma del punto 8.3.1. lettera "c" del presente statuto. L'aspirante Consorziato, che non ne abbia fatta esplicita richiesta, in caso di ammissione limitata ad una specifica categoria di attività e servizi, sarà libero rifiutare l'iscrizione al Consorzio senza nulla dover riconoscere a quest'ultimo.

3.1.9. La deliberazione dell'ammissione diverrà operativa e comporterà l'annotazione sul libro dei Consorziati all'atto dell'integrale versamento delle quote e dei contributi previsti (contributi di ammissione, quote di partecipazione e contributi annuali). Trascorso un mese dalla data di comunicazione dell'ammissione senza che siano state versate le somme testé indicate, il richiedente decade dall'ammissione.

3.1.10. In deroga all’obbligo per il Consorziato di essere iscritto ad AIP-ITCS il consiglio direttivo potrà deliberare con motivate ragioni e consentire l’iscrizione al presente Consorzio.

3.2. Recesso

3.2.1. Salvo quanto previsto al punto 3.2.2., il recesso è ammesso:

  • in caso di sopravvenuta impossibilità di eseguire le attività e i servizi oggetto di assegnazione consortile;
  • nel caso in cui l'impresa abbia perduto i requisiti per l'ammissione oppure che non si trovi più in condizioni di partecipare al raggiungimento degli scopi consortili,
  • per qualsiasi altro motivo riconosciuto o giustificato ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo.

La dichiarazione di recesso dovrà essere comunicata al Presidente, che di tanto informerà tempestivamente il Consiglio Direttivo. Il recesso produrrà effetto dal trentesimo giorno successivo dalla data di ricevimento della lettera di recesso. Il Consiglio Direttivo potrà disporre l'anticipata operatività della manifestazione di recesso, nonostante il periodo di preavviso, onde consentire il pronto subentro di un altro Consorziato nell'esecuzione delle attività; ovvero potrà disporre il differimento della data di operatività del recesso (ad: es., al momento di chiusura dell'esercizio in corso) al fine di consentire l'ultimazione delle attività in corso e tutelare adeguatamente il committente. In generale, comunque, il rapporto consortile permane in vita sino alla definizione di tutte le pendenze ancora insolute; il momento in cui può intendersi conseguita tale definizione viene individuato con apposita delibera del Consiglio Direttivo.

3.2.2. Fermo restando quanto previsto al punto "3.2.1." che precede, nonostante il sopravvenire della data in cui il recesso diviene operativo, l'impresa resterà inderogabilmente vincolata ad ultimare le prestazioni già assegnate prima del recesso medesimo, ovvero a proseguirle per il tempo stabilito dal Consiglio Direttivo.

3.2.3 Dal momento della ricezione da parte del Presidente della dichiarazione di voler recedere, non potranno essere disposte assegnazioni di attività e/o servizi al Consorziato recedente.

3.2.4 In deroga a quanto stabilito dai punti che precedono, nei regolamenti speciali per l'esecuzione delle singole Commesse potrà essere inserito il divieto (e la conseguente inefficacia) del recesso in pendenza delle attività esecutive delle commesse stesse.

3.3 Esclusione

3.3.1.Sono esclusi di diritto i Consorziati che abbiano receduto o siano stati esclusi dal rapporto associativo con l'AIP-ITCS. (Associazione Informatici Professionisti), che siano dichiarati falliti, o che siano sottoposti a procedura di concordato preventivo o amministrazione controllata e in genere che siano sottoposti a procedura prefallimentare e/o sostitutive della dichiarazione di fallimento.

3.3.2. Con deliberazione del Consiglio Direttivo, possono essere altresì esclusi i Consorziati:

  • a) che abbiano perso il requisito essenziale di associato AIP-ITCS;
  • b) a cui per almeno due volte, siano state inflitte penali nella misura massima;
  • c) che abbiano commesso gravi e reiterate inosservanze del presente Statuto e/o dei regolamenti anche per quanto concerne l'obbligo di versamento delle quote di cui al precedente punto 2.2.2.;
  • d) che risultino iscritti ad altro ente o Consorzio concorrente;
  • e) che compiano atti gravemente pregiudizievoli agli interessi ed alle finalità del Consorzio;
  • f) che perdano i requisiti soggettivi o oggettivi in virtù dei quali è stata ammessa a partecipare al Consorzio.
  • g) che modifichino in modo sostanziale l'oggetto dell'attività imprenditoriale o sociale, anche se conseguente ad operazioni di fusione, scissione, incorporazione di azienda o rami di azienda, acquisizioni di partecipazioni.

3.3.3. L'esclusione viene ratificata (in caso di esclusione automatica) e/o decisa dal Consiglio Direttivo con deliberazione motivata, che dovrà essere comunicata al Consorziato escluso a mezzo lettera raccomandata con A.R.. La delibera del Consiglio Direttivo è inappellabile.

3.3.4. Il Consorziato escluso rimane responsabile per tutte le obbligazioni verso il Consorzio che risultano pendenti al momento della ricezione della comunicazione di esclusione, salvo in ogni caso il risarcimento di eventuali danni arrecati al Consorzio a seguito dei comportamenti di cui al punto "3.3.2.".

3.4. Quote dei Consorziati Receduti o Esclusi

Nel caso di recesso e di esclusione del Consorziato tutte le somme da questo versate ai sensi del punto "2.2.2", non saranno oggetto di restituzione, ma andranno a decrementare i contributi annuali di cui al punto "2.2.2.c."

3.5. Trasferimento dell'Azienda, della Quota Consortile e delle Prestazioni Assegnate

3.5.1. In caso di affitto o trasferimento a qualunque titolo dell'azienda,il Consorziato sarà considerato receduto di diritto dal Consorzio con la consequenziale applicazione della disposizione portata dal punto "3.3.4." per quanto concerne l'obbligo di adempiere a tutte le obbligazioni ed oneri.

3.5.2. Eventuali fenomeni di fusione non comporteranno il subentro dell'impresa incorporante o della nuova impresa sorta dalla fusione, senza il previo assenso del Consiglio Direttivo.

3.5.3. L'acquirente dell'azienda per poter assumere la qualità di Consorziato, deve attivare nella loro totalità le procedure fissate al punto" 3.1." e versare le somme di cui al punto "2.2.2."; anche gli acquirenti a causa di morte dovranno del pari osservare le procedure di cui al punto "3.1." ma non saranno tenuti a versare le somme di cui ai punti "2.2.2."

3.5.5 La quota consortile non e trasferibile ne per atto fra vivi, né per atto mortis causa, salvo il benestare del Consiglio Direttivo.

3.5.6. Senza il preventivo assenso del Consiglio Direttivo, è fatto assoluto divieto ai Consorziati di ogni forma di cessione e/o di subappalto delle prestazioni assegnate.

CAPITOLO 4
CATEGORIE DI CONSORZIATI

4.1. "Il Consorziato Promotore Unico"

4.1.1 Nel perseguimento dei propri scopi istituzionale e nell'esclusivo interesse dei propri associati l'Associazione Informatici Professionisti è Consorziato promotore unico del Consorzio.

4.2. "I Consorziati Fondatori"

4.2.1 I Consorziati Fondatori sono tutte le società, le imprese e gli studi professionali che partecipano alla costituzione del Consorzio e che risultano avere tutti i requisiti previsti al punto 3.1 per i nuovi Consorziati;

4.2.2 Incarichi di dirigenza o responsabilità nel Consorzio per il Consorziato Fondatore sono incompatibili con qualsiasi incarico per altre associazioni concorrenti all’AIP-ITCS. Vi è incompatibilità anche quando il soggetto ha incarichi ad altra associazione concorrente ed è obiettivamente riferibile o collegabile al Consorziato fondatore o aspirante Consorziato fondatore, in conseguenza di rapporto di lavoro o collaborazione, di rapporto di stretta parentela o affinità, oppure inconseguenza di rapporti di partecipazione societaria diretta o indiretta.

4.2.3 I regolamenti Speciali Consortili riguardanti i criteri di assegnazione delle commesse, possono, compatibilmente con obiettivo principale di ottimizzazione del servizio, stabilire limitate priorità e/o privilegi di ambito territoriale a favore dei Consorziati fondatori.

4.3. "I Consorziati Ordinari"

4.3.1. I Consorziati Ordinari sono tutte le società., le imprese e gli studi professionali successivamente entrati nella compagine consortile. Essi hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri dei Consorziati fondatori con la sola eccezione di quanto stabilito nel presente statuto.

CAPITOLO 5
GESTIONE

5.1. Organi del Consorzio

Sono organi del Consorzio:

  • il Consorziato Promotore Unico (AIP-ITCS)
  • l'Assemblea Generale dei Consorziati;
  • l'Assemblea dei Consorziati Fondatori;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente del Consorzio.

CAPITOLO 6
IL CONSORZIATO PROMOTORE UNICO

Nel perseguimento dei propri scopi istituzionale e nell'esclusivo interesse dei propri associati l'Associazione Informatici Professionisti AIP-ITCS è Consorziato Promotore Unico del Consorzio

6.1 Attribuzioni del Consorziato Promotore

  • Il Consorziato Promotore, per mezzo del proprio rappresentante legale, può partecipare all'Assemblea Generale ed ha diritto ad un voto.
  • Il Consorziato Promotore, per mezzo del proprio rappresentante legale, può partecipare all'Assemblea dei Consorziati Fondatori ed ha diritto ad un voto.
  • Il Consorziato Promotore nomina tre dei cinque membri componenti il Consiglio Direttivo.
  • Il Consorziato Promotore nomina il Presidente del Consorzio tra i membri del Consiglio Direttivo.

CAPITOLO 7
ASSEMBLEA GENERALE

7.1. Composizione

L'Assemblea Generale si compone di tutti i Consorziati regolarmente iscritti al Consorzio all'epoca di convocazione della stessa; pertanto, partecipano alla Assemblea Generale tutti i Consorziati senza distinzione di categoria e con i medesimi diritti.

7 2. Luogo e Tempo di Convocazione

7.2.1. Le Assemblee Generali sono tenute di regola presso la sede sociale, salva diversa determinazione del Consiglio Direttivo che può fissare altro luogo, purché sito nel territorio italiano.

7.2.2. L'Assemblea Generale deve essere convocata almeno una volta all'anno entro due mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, per l'approvazione del bilancio consuntivo e per l'approvazione del bilancio preventivo riguardante l'esercizio in corso;

7.2.3. Deve inoltre essere convocata quando ne facciano chiesta almeno 3/5 dei Consorziati, sempre che siano specificati gli argomenti da trattare e questi rientrino nella competenza dell'Assemblea Generale.

7.2.4. Può inoltre essere convocata ogni qual volta ne ravvisi l'opportunità il Consiglio Direttivo.

7.3. Modalità di Convocazione

7.3.1. L'Assemblea Generale è convocata a cura del Consiglio Direttivo con uno dei seguenti mezzi (alternativamente o cumulativamente):

  • a) lettera inviata almeno otto giorni prima della data dell'adunanza a mezzo servizi postali od equiparati fornita di avviso di ricevimento;
  • b) lettera semplice, inviata anche senza il rispetto del termine di cui al precedente punto a), che dovrà essere restituita da tutti i Consorziati,entro la data e l'ora stabilite per l'assemblea, con copia sottoscritta per ricevuta, con apposta la data del ricevimento;
  • c) fax o messaggio di posta elettronica - inviato anche senza il rispetto del termine di cui al precedente punto a), che sia stato ricevuto da tutti i Consorziati, i quali dovranno, entro la data stabilita dell'assemblea, confermare per iscritto (anche con lo stesso mezzo) di aver ricevuto l'avviso, specificando la data del ricevimento. È onere dei Consorziati far inserire nel libro dei Consorziati unitamente all'indirizzo anche il numero di fax e l'indirizzo di posta elettronica.

7.3.2. L'avviso dovrà contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo della riunione, nonché l'elenco degli argomenti da trattare.

7.4. Rappresentanza in Assemblea

7.4.1. Ogni Consorziato che abbia diritto di intervenire all'Assemblea può farsi rappresentare con delega scritta, non autenticata.

7.4.2. Spetta al Presidente dell'Assemblea constatare la regolarità delle deleghe ed il diritto di intervento nell'Assemblea.

7.4.3. Quando tale constatazione è avvenuta, la validità della costituzione dell' Assemblea non viene meno per il fatto che alcuni degli intervenuti abbandonino l'adunanza.

7.5. Presidenza dell'Assemblea e Verbalizzazioni

7.5.1. La Presidenza dell'Assemblea Generale compete al Presidente del Consorzio o, in caso di sua assenza e/o impedimento al Vice Presidente o in caso di assenza e/o impedimento anche di quest'ultimo, al Consorziato designato dagli intervenuti.

7.5.2. Svolge le funzioni di segretario un soggetto designato dagli intervenuti, che potrà essere persona estranea al Consorzio.

7.5.3. Le deliberazioni dell'Assemblea devono risultare da verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed inserito nell'apposito registro.

7.6. Quorum Assembleari e Deliberativi .

7.6.1. L'Assemblea Generale è validamente costituita con la presenza dei Consorziati che rappresentino almeno il venticinque per cento del fondo consortile e delibera a maggioranza, salvo quanto diversamente stabilito in questo statuto per specifici casi.

7.6.2. Le delibere inerenti la modificazione dello statuto potranno essere validamente assunte con il voto favorevole del cinquantuno per cento dei Consorziati.

7.7. Voto e Sistemi di Votazione

7.7.1. Ciascun Consorziato ha diritto ad un voto.

7.7.2. Le deliberazioni sono prese in modo palese, per alzata di mano, salvo che non sia richiesto dal Presidente l'appello nominale.

7.8. Attribuzioni dell' Assemblea Generale

7.8.1. L'Assemblea Generale:

  • a) determina il compenso del Presidente e dei componenti il Consiglio Direttivo;
  • b) approva il bilancio consuntivo predisposto dal Presidente e rivisto dal Consiglio Direttivo;
  • c) approva il bilancio preventivo predisposto dal Presidente e rivisto dal Consiglio Direttivo;
  • d) delibera (con il voto favorevole di almeno il cinquantuno per cento dei Consorziati), su proposta del Consiglio Direttivo, le eventuali modifiche da apportare allo statuto;
  • e) delibera (con il voto favorevole di almeno il cinquantuno per cento dei Consorziati) sullo scioglimento del Consorzio;
  • f) delibera su tutti gli altri oggetti che a norma di legge e di statuto sono riservati alla competenza dell'Assemblea o che siano sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.

7.9. Decisioni per Consultazione

Le decisioni dei Consorziati possono essere adottate, a cura e controllo del Presidente - anche al di fuori di un'assemblea ritualmente convocata - mediante consultazione scritta o sulla base del consenso o dissenso espresso per iscritto. In tal caso dai documenti sottoscritti dai Consorziati devono risultare con chiarezza l'argomento oggetto della decisione ed il voto (favorevole o contrario) espresso. Le determinazioni così assunte verranno trascritte sull'apposito libro a cura del Presidente che provvederà ad informare tutti i Consorziati sulla determinazione raggiunta.I documenti dai quali emerge il voto espresso dai singoli Consorziati verranno acquisiti agli atti del Consorzio.

CAPITOLO 8
ASSEMBLEA DEI CONSORZIATI FONDATORI

8.1. Composizione

L'Assemblea dei Consorziati Fondatori si compone dei soli Consorziati fondatori, così individuati al precedente punto "4.2.1."

8.2. Modalità di funzionamento

Per il funzionamento dell'Assemblea dei Consorziati Fondatori si applicano le disposizioni fissate per l'Assemblea Generale al capitolo "7" che precede in quanto compatibili, ivi inclusa la previsione di cui al precedente paragrafo "7.9."

8.3. Attribuzioni dell'Assemblea dei Consorziati Fondatori

8.3.1 L'Assemblea dei Consorziati Fondatori:

  • a) elegge due dei cinque membri che compongono il Consiglio Direttivo;
  • b) delibera sui Regolamenti Speciali proposti dal Consiglio Direttivo riguardanti l'assegnazione e l'esecuzione delle commesse e ogni altra materia non prevista o non regolamentata dal presente Statuto;
  • c) delibera sui provvedimenti di sospensione, di esclusione e di variazione di categoria a carico dei soci Consorziati, proposti dal Consiglio Direttivo;
  • d) delibera sui provvedimenti di diniego delle domande di iscrizione,proposti dal Consiglio Direttivo;
  • e) delibera su tutti gli altri oggetti che a norma di statuto sono riservati alla competenza dell'Assemblea dei Soci Fondatori o che siano sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
  • f) istituisce annualmente una o più commissioni per il controllo di qualità e la verifica della sussistenza dei requisiti minimi oggettivi (mezzi e strumenti tecnici) e soggettivi (capacità ed adeguatezza professionale degli addetti) necessari per la perfetta esecuzione dei servizi e delle attività assegnate dal Consorzio.

CAPITOLO 9
CONSIGLIO DIRETTIVO

9.1. Composizione - Nomina - Durata

9.1.1. Il Consiglio Direttivo è composto da cinque membri di cui tre nominati dal socio promotore e due dall'Assemblea dei Soci Fondatori;

9.1.2. I membri del Consiglio Direttivo nominati dal Socio Fondatore Promotore possono essere non Consorziati, muniti però della necessaria competenza professionale e comunque regolarmente iscritti ad Associazione Informatici Professionisti (AIP-ITCS). I membri del Consiglio Direttivo nominati dai soci Fondatori devono essere Consorziati.

9.1.3. Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e può nominare tra i suoi membri uno o più Amministratori Delegati precisando i poteri.

9.1.4. I membri del consiglio sono rieleggibili senza limiti.

9.2. Attribuzioni del Consiglio.

9.2.1. Il Consiglio Direttivo, oltre a quanto altro già stabilito per presente statuto, provvede:

  • a) ad eleggere nel proprio seno un Vice Presidente;
  • b) a cooptare i componenti del Consiglio Direttivo che venissero a mancare nel corso dell'esercizio nel rispetto delle regole dettate dall'art. 2386 del codice civile;
  • c) a curare la gestione ordinaria e straordinaria del Consorzio;
  • d) ad emanare le direttive per il regolare e disciplinato funzionamento dell'organizzazione consortile, deliberando in merito alle risorse (dotazione strumentale e di personale) da acquisire all'uopo;
  • f) a predisporre gli aggiornamenti, le variazioni e le integrazioni dei Regolamenti Speciali riguardanti l'esecuzione delle commesse e ogni altra materia non prevista o non regolamentata dal presente statuto, da sottoporre alla delibera dell'Assemblea dei Consorziati Fondatori;
  • e) a determinare la misura dei contributi a carico dei Consorziati;
  • f) a definire le politiche di alleanza e partnership con le imprese esterne, anche mediante costituzione di raggruppamenti temporanei di imprese, costituzione di società, associazioni in partecipazione etc;
  • g) ad esaminare il progetto di bilancio elaborato dal Presidente, apportandovi ogni rettifica o integrazione ritenuta opportuna, e all'esito autorizza la sottoposizione del progetto definitivo al voto dell'assemblea;
  • h) all'assegnazione ai Consorziati delle attività e dei servizi richiesti dai committenti applicando i criteri stabiliti nel presente statuto e nei Regolamenti Speciali Consortili;
  • i) a revocare, le assegnazioni di attività/servizi già operate, adottando ogni più opportuna misura per il prosieguo delle stesse attività/servizi, a salvaguardia delle ragioni dei committenti del Consorzio;
  • j) a verificare che i singoli Consorziati adempiano esattamente alle obbligazioni assunte nei confronti del Consorzio;
  • k) Verificare la eventuale sussistenza delle incompatibilità di cui ai punti "3.1.3" e "4.2.2" indicando i più opportuni provvedimenti da sottoporre all'Assemblea dei Consorziati Fondatori (sospensione,esclusione, diniego sulle domande di iscrizione etc.);
  • l) a decretare - con apposita delibera - eventuali provvedimenti di sospensione temporanea da una o più tipologie di attività e servizi, a carico dei Consorziati che, in occasione dei controlli e delle verifiche di cui ai punti precedenti, abbiano evidenziato significative carenze nei requisiti minimi oggettivi e/o soggettivi necessari per la perfetta esecuzione di specifiche tipologie di attività e sevizi;
  • m) a decretare - con apposita delibera - l'ammissione al Consorzio di nuove società e imprese, previa verifica della ritualità e completezza formale/documentale della domanda di ammissione, secondo le prescrizioni del presente statuto e dei regolamenti speciali; a procedere ad ogni adempimento (formale, amministrativo, fiscale, etc.) connesso e consequenziale (disbrigo pratica presso l'Ufficio del Registro delle Imprese, etc.);
  • n) a curare ogni espletamento legale, contabile, amministrativo, tributario previsto a carico degli enti consortili;
  • o) a ratificare (in caso di esclusione automatica) e/o deliberare l'esclusione delle imprese dal Consorzio, oltre che l'applicazione di penali;
  • p) ad accertare e dichiarare l'avvenuto scioglimento definitivo del Consorzio;
  • q) a predisporre l'ordine del giorno dell'Assemblea Generale;
  • r) a predisporre l'ordine del giorno dell'Assemblea dei Consorziati Fondatori;
  • s) a predisporre gli atti e le deliberazioni da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale;
  • t) a predisporre gli atti e le deliberazioni da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea dei Consorziati Fondatori;
  • u) all'istituzione di uffici amministrativi e/o di rappresentanze del Consorzio;
  • v) all'ammissione dei nuovi Consorziati nelle forme previste a tutto il punto "3.l." che precede;
  • z) all'esclusione dei Consorziati nei casi e con le modalità previste a tutto il punto "3.3. "che precede;
  • x) a svolgere tutte le ulteriori incombenze allo stesso attribuite dalla legge, da questo statuto e dai regolamenti speciali consortili.

9.2.2. Nei casi in cui per qualsiasi motivo, si renda impossibile, se anche temporaneamente, il funzionamento del Consiglio Direttivo, tutti i poteri verranno svolti - nelle more del ripristino di tale organo - dal Presidente, con poteri limitati all'ordinaria amministrazione.

9.3. Norme di Funzionamento del Consiglio Direttivo

9.3.1. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta che il Presidente o la maggioranza dei Consiglieri lo ritengano opportuno.

9.3.2. Le riunioni del Consiglio Direttivo avranno luogo nella sede del Consorzio, salvo che non venga concordata una sede diversa.

9.3.3. La convocazione del Consiglio Direttivo è fatta dal Presidente con avviso scritto a mezzo telefax, telegramma o via posta elettronica, almeno tre giorni lavorativi prima di quello fissato per la riunione, o in caso di urgenza con un preavviso di non meno di 24 ore. La convocazione dovrà contenere il luogo, il giorno e l'ora della riunione nonché l'elenco delle proposte di delibera.

9.3.4. Non è necessario l'avviso di convocazione qualora la riunione sia stata convocata dal Consiglio in una precedente seduta, ovvero allorquando siano presenti tutti i consiglieri in carica.

9.3.5. Per la validità delle deliberazioni del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica.

9.3.6. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

9.4. Verbalizzazioni

9.4.1. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, devono risultare da verbali che, trascritti su apposito libro tenuto a norma di legge, sono firmati dal Presidente e dal segretario nominato di volta in volta anche fra estranei al Consiglio.

9. 5. Comitato Esecutivo

9.5.1. Il Consiglio Direttivo può in tutto o in parte delegare le proprie attribuzioni ad un Comitato Esecutivo composto di tre dei suoi membri (fra i quali deve essere compreso il Presidente o il vice Presidente), determinando i limiti della delega.

9.5.2. Non è delegabile l'approvazione del progetto di bilancio.

CAPITOLO 10
PRESIDENTE DEL CONSORZIO

10.1. Attribuzioni e Poteri

10.1.1. Il Presidente del Consorzio è l'organo amministrativo con competenza generale e residuale, in riferimento ad ogni attribuzione non specificamente devoluta ad altro organo consortile, operando in ogni caso nel rigoroso rispetto delle determinazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo. Può essere chiamato a ricoprire tale incarico anche un soggetto esterno (per tale intendendosi, agli effetti del presente statuto, chi non sia già titolare della rappresentanza legale di taluno dei Consorziati e comunque regolarmente iscritto ad Associazione Informatici Professionisti (AIP-ITCS). Il Presidente viene nominato dal Consorziato Promotore tra i cinque Consiglieri e resta in carica per 3 anni, salvo successive rielezioni.

10.1.2. Al Presidente è devoluta la rappresentanza legale del Consorzio, nei confronti dei terzi ed in giudizio.

10.1.3. In via esemplificativa, e non esaustiva, il Presidente, oltre a quanto già previsto negli altri articoli del presente statuto:

  • a) sovrintende e controlla il funzionamento dell'organizzazione consortile, nel rispetto delle indicazioni fornite dal Consiglio;
  • b) provvede alla tenuta e gestione delle pratiche individuali delle Consorziate, raccogliendo la documentazione asseverativa dei requisiti richiesti per la partecipazione al Consorzio e per l'assegnazione di attività in seno alle singole commesse, e altresì curandone i successivi aggiornamenti;
  • c) verifica la regolarità delle Consorziate con gli adempimenti tecnici e legali in materia di tutela della privacy ai sensi del Dlgs1996/2003; di sicurezza del personale nei luoghi di lavoro, chiedendo all'uopo la documentazione comprovante tale regolarità;
  • d) amministra il fondo consortile, su conto corrente bancario appositamente acceso e intestato al Consorzio, provvedendo autonomamente per ogni erogazione di spesa imposta dagli obblighi legali e contrattuali (verso i singoli Consorziati e i terzi);
  • e) convoca e presiede le assemblee e il Consiglio Direttivo, a cui propone le deliberazioni necessarie opportune per assicurare o favorire il conseguimento dell'oggetto consortile;
  • f) dà esecuzione alle deliberazioni assembleari e consiliari, e inoltre,ai regolamenti speciali per l'esecuzione delle singole commesse;
  • g) tiene i necessari contatti con i terzi, in particolare con le pubbliche amministrazioni e gli enti committenti;
  • h) stipula con le imprese esterne contratti associativi o collaborativi di qualsiasi genere (previa delibera del Consiglio Direttivo), ivi inclusi quelli consuntivi di raggruppamenti temporanei di imprese, di società, etc.;
  • i) rilascia quietanze liberatorie delle somme di denaro, da chiunque e a qualsiasi titolo, rilasciate al Consorzio;
  • j) esegue gli incarichi espressamente conferitigli dall'Assemblea o dal Consiglio Direttivo;
  • k) acquista, vende, permuta beni mobili, automezzi, arredi e dotazioni;
  • l) tratta affidamenti o finanziamenti (con banche o istituti di qualsiasi natura) in Euro o in valuta;
  • m) apre e chiude conti correnti bancari e postali;
  • n) stipula, rinnova, rescinde contratti di locazione anche finanziaria, affitti, comodati di beni mobili ed immobili, nonché contratti di assicurazioni contro i danni e la responsabilità civile il tutto previa delibera del Consiglio Direttivo;
  • o) conclude accordi per forniture, affidamento in subappalto;
  • p) stipula contratti e negozi di qualsivoglia genere - con effetti vincolanti per il Consorzio e per i Consorziati - nei confronti sia dei committenti, sia dei Consorziati, sia dei terzi in genere, anche per quanto attiene al conferimento di incarichi professionali, e alla stipula di contratti di lavoro (autonomo, subordinato, parasubordinato, ovvero riferiti a collaborazioni a progetto etc.) previa delibera del Consiglio Direttivo;
  • q) promuove autonomamente ogni più opportuna azione legale (in danno dei terzi e degli stessi Consorziati) per il recupero dei crediti del Consorzio, e per la più ampia tutela delle ragioni della compagine, e ciò anche mediante giudizi cautelari e speciali in genere;
  • r) vigila sulla tenuta e conservazione dei documenti e dei libri del Consorzio;
  • s) nomina gli avvocati nei giudizi attivi e passivi di cui il Consorzio è parte;
  • t) in via generale, rappresenta per ogni effetto di legge il Consorzio nei confronti dei Consorziati, e dei terzi in genere, senza limitazione alcuna, e con i più ampi poteri di firma, anche in sede processuale.

10.1.4 Il Presidente, a fronte di iniziative di urgenza intraprese in difetto dei necessari poteri, e fatta sempre salva ogni responsabilità per le conseguenze verificatesi nelle more, sarà tenuto a convocare al più presto l'assemblea o il consiglio, a seconda dei casi, per la ratifica di quanto posto in essere.

10.2. Sostituzione del Presidente

10.2.1. In assenza od impedimento del Presidente le sue funzioni sono svolte dal vice Presidente del Consiglio Direttivo a cui, di conseguenza, competono tutti i poteri del Presidente.

10.2.2. Il Vice Presidente, ai fini della propria legittimazione all'esercizio dei poteri spettanti al Presidente, farà precedere la propria firma dalla locuzione "in sostituzione del Presidente impedito" o da altra similare.

CAPITOLO 11
LIBRI CONSORTILI

11.1. Indicazione

11.1.1. Oltre i libri e le scritture contabili previsti dalla normativa fiscale il Consorzio deve tenere:

  • a) il Libro dei Consorziati con l'indicazione della denominazione e della sede di ciascuna società e studio professionale iscritto al Consorzio;
  • b) il Libro dei Verbali delle Assemblee nei quali saranno trascritti sia i verbali dell'Assemblea Generale sia i verbali dell'Assemblea dei Consorziati Fondatori;
  • c) il Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo nel quale saranno trascritti anche i verbali del Comitato Esecutivo se nominato;
  • d) il Libro dei Regolamenti Speciali Consortili dove vengono trascritti i regolamenti approvati, nonché le delibere di variazione, aggiornamento e integrazione dei medesimi.

CAPITOLO 12
OBBLIGHI DEI CONSORZIATI

12.1. Divieti

12.1.1. I Consorziati non possono partecipare, singolarmente o con altre imprese a trattative, gare licitazioni e appalti pubblici e privati in relazione ai quali il Consorzio abbia già comunicato ai singoli Consorziati di voler partecipare direttamente.

12.2 Penale

12.2.1. Nei confronti dei Consorziati che si rendono inadempienti alle clausole del presente Statuto, ai Regolamenti Speciali, alle delibere assembleari e/o consiliari, e infine agli obblighi derivanti dalle assegnazioni di attività/forniture/lavori/servizi, potrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo l'applicazione di una penale quantificata secondo i criteri stabiliti nei Regolamenti Speciali, fatta comunque sempre salvala risarcibilità del danno ulteriore.

12.2.2. Le eventuali penali e sanzioni (risarcitorie o afflittive) applicate da un committente al Consorzio saranno automaticamente addebitate alla società o allo studio professionale Consorziato che vi ha dato causa che di tanto dovrà rispondere.

12.2.3. Gli importi a debito del Consorziato, per le causali di cui al punto "12.2.2" che precede, saranno trattenute a cura del Presidente da ogni e qualsivoglia somma dovuta all'impresa interessata.

12.3. Oneri a carico dei Consorziati

12.3.1. Sarà obbligo specifico dei consorzi la stretta osservanza della disciplina stabilita dal presente Statuto e dalle deliberazioni assembleari e consiliari assunte per il conseguimento dell'oggetto del Consorzio, oltre che dai regolamenti speciali per l'esecuzione delle commesse. In generale, i Consorziati dovranno operare attivamente per il conseguimento delle finalità consortili.

CAPITOLO 13
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DEL CONSORZIO

13.1 Scioglimento del Consorzio

13.1.1 Il Consorzio si scioglierà per sopravvenuto conseguimento dell'oggetto consortile o per ogni altra causa prevista dall'art 2484 del cod. civ. , in quanto applicabile, o dal presente Statuto.

13.1.2 Lo scioglimento del Consorzio, qualunque possa esserne la causa, resterà impedito, fino al totale superamento delle situazioni non ancora esaurite, dall'esistenza di affidamenti ancora in corso, ovvero da pendenze di qualsivoglia genere con i committenti. Pertanto, anche dopo la scadenza del previsto termine di durata, il Consorzio resterà in vita, fino a quando il Consiglio Direttivo, con apposita delibera, non avrà acclarato lo scioglimento definitivo del Consorzio, per esserne venute meno tutte le finalità.

13.2. Liquidazione del Consorzio

13.2.1. In caso di scioglimento del Consorzio, il Presidente curerà direttamente la liquidazione, facendosi coadiuvare all'occorrenza da un professionista (dottore commercialista o avvocato), ancorché già facente parte, originariamente, del Consiglio Direttivo.

13.2.2. All'uopo il Presidente sarà munito dalla totalità dei poteri decisionali e rappresentativi (anche in sede processuale), entro i limiti delle finalità di liquidazione, e potrà, a titolo di esempio, vendere anche in blocco i beni che costituiscono il fondo consortile, fare transazioni e compromessi.

13.2.3. Compiuta la liquidazione ed estinte le passività, il Presidente provvederà per il rimborso delle quote di partecipazione ai Consorziati; la eventuale residua parte del fondo sarà ripartita tra i Consorziati in proporzione alle rispettive quote di partecipazione.

CAPITOLO 14
RINVIO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA

14.1. Normativa Residuale

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e delle altre leggi in materia.

14.2. Arbitrato

Tutte le controversie che dovessero insorgere nell'interpretazione e/o nell'esecuzione del presente statuto, saranno deferite ad un collegio arbitrale, composto da tre membri designati, dal Presidente del Tribunale di Milano, il quale nominerà tali arbitri decorsi venti giorni dall'invito stesso a tale designazione. Il collegio arbitrale risolverà la controversia secondo le norme stabilite dal codice di procedura civile per l'arbitrato rituale.

14.2.1 Per tutte le controversie che non possano esse deferite ad un collegio arbitrale, sarà esclusivamente competente il Tribunale di Milano.

 

Milano, 12 dicembre 2008

 


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